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Figlia dell'aria

Aggiornamento: 13 mar 2025

Scrivo queste poche righe con il cuore aperto, con l’anima nuda come una scogliera battuta dal vento. Fino a poco tempo fa, non riuscivo a capire né a credere che questo legame fosse possibile. Mi sembrava oscuro, remoto, intangibile, come se sentissi qualcosa dentro di me senza riuscire a farlo mio, come se fosse lì, ma sfuggente, come una presenza invisibile, una brezza leggera che mi accarezza la pelle, una voce che non riuscivo a udire ma che mi parlava lo stesso, nel profondo. Non sono nata in Irlanda, ma nel mio cuore sapevo che quella terra mi apparteneva, anche senza esserne consapevole.


Per lungo tempo ho ignorato il richiamo. Ho camminato nella mia vita come se fossi sempre stata completa, come se quella connessione non fosse mai esistita, eppure, dentro di me, qualcosa mi diceva che c’era qualcosa di più. Non avevo compreso che il mio cammino si sarebbe intrecciato con quello di una terra lontana, che mi aveva accolto sebbene io non lo sapessi, anche se non la conoscevo affatto. Era come un sogno che non riuscivo a realizzare, un sussurro nel vento che mi sfiorava, ma che non riuscivo a cogliere.


Poi, improvvisamente, tutto è cambiato. Come un lampo che squarcia il buio, ho cominciato a vedere chiaramente. La Magia che avevo sentito per anni ha trovato il suo nome, la sua forma, la sua verità. Non era solo un richiamo vago, ma una presenza concreta, una forza antica che mi ha trovata e che ora non posso più ignorare. Non è solo l’Irlanda che mi ha scelto, ma la sua Magia, che scorre come vento nelle mie vene, che sussurra nei miei sogni, che mi parla in ogni respiro.


Non posso più fare a meno di sentirla, di viverla. Ogni parola in irlandese che pronuncio sembra rivelare una parte di me che non sapevo nemmeno esistesse, una connessione profonda che mi permette di respirare con la terra, di sentirmi in pace con l’aria che mi circonda. Ogni soffio del vento che mi sfiora è un richiamo a casa, una promessa che non ero mai sola, che l’Irlanda, la sua Magia, mi ha sempre accolta e accettata.


E quando il vento si fa più forte, quando il cielo si fa scuro e le nuvole si ammassano in tempesta, so che non sono mai stata più libera. La tempesta non mi spaventa, mi rinvigorisce. Mi sento una parte di quel cielo, una figlia dell’aria, capace di volare senza paura. Non sono più disorientata. So finalmente che questo legame non è un sogno lontano, ma una realtà che scorre in me come un fiume che non smette mai di scorrere.


Irlanda, grazie per avermi chiamata, e io, seppur tardi, ho risposto. Con il cuore pieno di gratitudine e con l’anima pronta a vivere questa Magia che mi è stata donata.Non è un peso, non è un fardello. È un privilegio, un dono che onoro ogni giorno. E quando il vento si alzerà, quando la tempesta mi troverà, io ci sarò, pronta a danzare con voi.

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